On the edges of Mount Cavallo Crown
- holeinclusivets
- 18 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Amici sportivi… che giornata sul green! Al Golf Club Pordenone, lassù a Castel d’Aviano, con il Monte Cavallo a fare da “tribuna naturale”, è andata in scena una tappa da manuale del winter mood Hole Inclusive: cielo coperto, luce “soft” da fotografia, atmosfera ovattata e quieta… ma temperatura morbida, quella giusta per far girare lo swing senza sembrare un robot arrugginito. E così, tra i profili dei monti della pedemontana pordenonese e 18 buche da gustare una a una, il motto è diventato realtà: “Amor Golfis Vincit Omnia”.
1ª Categoria: il podio dei “chirurghi”
Paolo Ceccon – 40 punti: oggi sembrava giocare con il telecomando.
Stefano Piccini – 37 punti: sempre lì, col fiato sul collo, da vero “contender”.
Carlo Corradini – 36 punti: concreto, senza fronzoli, ma con tanta sostanza.
Purtroppo Paolo Ceccon non era presente alla premiazione e i premi sono scalati di uno premiando così anche il quarto classificato Angelo Zinutti
2ª Categoria: battaglia vera, zero alibi
Francesco Venier – 37 punti: performance piena, di quelle che ti alzano il morale e… il punteggio.
Giuseppe Levato – 34 punti: non molla niente, e si prende un secondo posto da applausi.
Annamaria Carli – 33 punti: elegante e tosta, porta a casa un podio che vale oro.
3ª Categoria: qui si vede lo spirito Hole Inclusive!
Liano Pezzetta – 39 punti: giornata “calda” dentro un inverno “soft”: punteggio pesantissimo!
Giuseppe Galata – 33 punti: regolare, presente, sempre sul pezzo.
Stefano Del Fabbro – 31 punti (ex aequo) e Stefano Coretti – 31 punti (ex aequo): due terzi posti che raccontano bene la community—competizione sì, ma con quel sorriso da “siamo qui per giocare bene e stare bene”.
Primo lordo (miglior prestazione assoluta di giornata)
Infine, se dobbiamo indicare l’uomo-copertina, quello che ha fatto “boom” sul tabellone, eccolo: Carlo Corradini che ha giocato 15 sul campo! Roba da mettere il timbro: colpi solidi, testa fredda e ritmo da metronomo—quando in inverno tutti cercano sensazioni, lui ha trovato punti.

Diciannovesima buca: il vero “clubhouse major”
E poi, come sempre, Hole Inclusive non finisce alla 18: c’è la diciannovesima, quella del logo col gin martini e la bandierina “HI”. È lì che si impacchettano i colpi belli, si perdonano quelli storti, e si celebra il fatto che qui dentro c’è posto per tutti: neofiti e veterani, donne e uomini, tesserati e “free”, perché il golf è un linguaggio comune… anche d’inverno.
Prossima tappa: VAMONOS A LIGNANO CHICOS!
Adesso però si gira pagina: tutti a iscriversi alla gara di Lignano del 25 gennaio. Portate swing, berretto e buonumore: la pallina è calda, la buca è lì che aspetta… e noi pure. Amor Golfis Vincit Omnia!








































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